WhatsApp, le chat criptate forse violate da John McAfee
di Redazione
16/05/2016
Il ruolo di WhatsApp
WhatsApp ed i suoi sviluppatori non sarebbero direttamente coinvolti nella questione. Il sistema di messaggistica avrebbe seguito tutte le regole corrette per l'implementazione della crittografia End To End e non sarebbe responsabile in nessun modo del problema individuato da McAfee. Il baco risiederebbe invece in una falla di Android. Secondo quanto riportato da Cybersecurity, McAfee avrebbe scovato una falla nel sistema che virtualmente metterebbe in grado dei malintenzionati di accedere ad ogni informazione all'interno dei telefonini marchiati con il sistema di Google. Nel team che avrebbe operato l'Hack di WhatsApp ci sarebbero nomi già noti all'FBI e alla sicurezza internazionale. Cybersecurity riporta il nome di Chris Roberts come uno dei possibili autori. Roberts era già comparso nelle pagine di cronaca come possibile autore di una serie di hack nei confronti di alcune compagnie aeree. McAfee si è dichiarato disponibile a collaborare con Google e WhatsApp per fornire le informazioni necessarie a sistemare la vulnerabilità, senza nessun costo per le due compagnie. Non sarebbe secondo McAfee una strada corretta per ottenere dei guadagni. Per tutti coloro che pensano che WhatsApp non sia abbastanza sicura e stanno valutando l'opportunità di passare ad altri sistemi di messaggistica come per esempio SnapChat, McAfee avrebbe dichiarato di essere in grado di dimostrare che sfruttando lo stesso baco si può accedere anche a SnapChat Secondo McAfee il problema sarebbe Android e non gli applicativi, anche se non è sceso nei particolari tecnici utili a mostrare l'esistenza del baco ed il suo funzionamento.Articolo Precedente
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