Il parquet prefinito è il più preferito dagli italiani

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Il parquet è diventato oramai uno dei rivestimenti domestici preferiti dagli Italiani (e non solo). Inutile chiedersi il perchè, dato che le motivazioni di questo successo sembrano essere abbastanza ovvie. I pavimenti in legno regalano infatti agli ambienti della casa un’atmosfera calda ed accogliente, oltre ad uno stile elegante e raffinato. Questi sono soltanto alcuni dei pregi di questo rivestimento, che offre anche un’ampia scelta di colori, disegni di posa e tipologie di legni tra cui scegliere. In linea di massima, tra le infinite possibilità che questo pavimento offre, il parquet prefinito sembra essere tra le più utilizzate. Si tratta della tipologia di parquet che richiede il minor tempo di posa e messa in opera, il che lo rende immediatamente calpestabile. Vediamo insieme quali sono i pregi e i difetti di questo rivestimento, così da capire se davvero è quello perfetto per la vostra casa.

Parquet prefinito: tutte le caratteristiche

A distinguere il parquet prefinito è proprio la sua particolare “conformazione”. Questo pavimento in legno si caratterizza infatti per essere composto da listoni già finiti sulla superficie nella fase di produzione, il che non richiede ulteriori interventi di lamatura e/o verniciatura. Questo significa che il parquet prefinito richiede poco tempo per la sua messa in posa – due/tre giorni al massimo -, essendo già pronto per essere calpestato.

Conosciuto anche come “multistrato“, il parquet prefinito si differenzia dalla tipologia più tradizionale: ogni listone è infatti composto da strati di supporto realizzati con un legno povero e poi da uno strato di calpestio in legno pregiato. Generalmente, durante la fase di produzione del rivestimento, lo strato superiore viene rivestito utilizzando un olio o una vernice protettiva, molto spesso opaca trasparente, poi asciugata naturalmente oppure trattata con lampade UV in fase di produzione, rendendo così il parquet prefinito già pronto per la posa. A differenza di un parquet tradizionale, per cui le operazioni di verniciatura si effettuano dopo la messa in posa, questo è già pronto per essere “installato” nella vostra casa.

La messa in posa del parquet prefinito

Come già detto, il parquet prefinito è già pronto per la messa in posa. Ma come avviene questa operazione? Nel caso di parquet a due soli strati, generalmente si procede con il solo utilizzo della colla, mentre per un pavimento multistrato si predilige una posa flottante, che non richiede quindi l’incollaggio dei listoni al suolo sottostante.

Proprio questa particolare caratteristica rende il parquet prefinito adatto a lavori di ristrutturazione, dato che la messa in posa risulta essere piuttosto rapida e semplice. Anzi, questo tipo di pavimento in legno può essere posato senza la necessità di dover eliminare in qualche modo il pavimento sottostante, il che assicura un risparmio notevole in termini di tempo e denaro. Se avete quindi la necessità di utilizzare il parquet in una casa in affitto, il prefinito è sicuramente la soluzione migliore, dato che poi può essere rimosso senza causare danno alcuno al rivestimento originario.

Tenendo conto della rapidità della messa in opera del parquet, a voi non resterà altro che dover scegliere il disegno di posa che più vi piace, scegliendo tra queste opzioni:

  • a plancia unica, con disegno omogeneo o con inserti scuri/chiari a listelli
  • a due diverse file di listoni
  • a spina di pesce

Una volta scelto il disegno di posa adatto alla vostra casa, non dovrete far altro che lasciar passare qualche giorno per i lavori generali e poi potrete godervi l’atmosfera calda ed accogliente che avete sempre desiderato.