Navigazione sui siti per adulti: come visitarli in tutta sicurezza?

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Il tema della sicurezza è sempre più centrale nel grande mondo della rete telematica. Ed anche gli internauti di tutto il mondo, a differenza di quanto avveniva qualche anno fa, dimostrano una maggior sensibilità a questo tema, onde evitare di incappare in operazioni di phishing piuttosto che di furto d’identità, come capitato, purtroppo, a svariati utenti in ogni angolo del nostro pianeta.

Il tema della protezione dei dati si fa ancora più stringente e necessario quando si naviga, ad esempio, in nei siti di e-commerce, dove oltre ai dati personali bisogna inserire le cifre della propria carta di pagamento, in quelli istituzionali o quelli dedicati ad un pubblico di soli maggiorenni.

Come riconoscere un sito che adotta un protocollo criptato?

Questi ultimi, è inutile negarlo, sono tra i più visitati sul web, che, a conti fatti, ha letteralmente sdoganato il mondo legato all’erotismo ed ha avvicinato anche il pubblico femminile ai contenuti hard presenti in rete, talvolta dedicati ad hoc a questa fetta di pubblico che ad oggi, si stima sia tra il 35-40% degli utenti dei siti per adulti.

I gusti o le proprie preferenze sessuali sono, a tutto tondo, tra i dati maggiormente sensibili per qualsiasi persona: è necessario, di conseguenza, mettere in campo tutte quelle cautele che siano in grado di garantire, compiutamente, la nostra privacy, cercando di privilegiare quei siti, come ad esempio questo dedicato alle più affascinanti e sensuali escort Torino, che offrono  un protocollo criptato di navigazione.

Quello più diffuso è l’HTTPS: grazie ad esso, le categorie e le pagine visitate sul sito restano totalmente segrete, evitando che gli hacker possono perpetrare un attacco “man in the middle” ed acquisire alcune informazioni particolarmente sensibili. Quando questi attacchi informatici vanno a segno, non capita di rado che il visitatore del sito si veda recapitata, al proprio indirizzo e-mail, una lettera “ricattatoria”, accompagnata da richieste di denaro onde evitare che le proprie preferenze sessuali vengano rese pubbliche.

Situazioni che hanno anche degli strascichi nella vita privata di chi subisce questa estorsione, mettendo in crisi le proprie relazioni sentimentali. Poter navigare in questi siti in totale sicurezza, quindi, è un elemento indispensabile per qualsiasi navigatore del web, uomo o donna che sia, per proteggere la propria privacy e continuare a vivere un’esistenza serena e felice.

La navigazione in incognito non è sinonimo di sicurezza

Anche i più noti portali hard presenti nella rete stanno adeguandosi, compiutamente, a questa necessità dei propri utenti, anche se alcuni di essi, purtroppo, garantiscono il protocollo criptato solo per le proprie aree a pagamento, mantenendo livelli di sicurezza decisamente inferiori per quanto concerne l’area “free”: quando si decide di visitare l’area non a pagamento di questi siti, quindi, è indispensabile privilegiare i siti con la chiave crittografica HTTPS.

A differenza di quanto pensano la maggior parte delle persone, invece, la “navigazione in incognito” non fornisce alcuna sicurezza aggiuntiva rispetto a quella classica. Una modalità che è consentita da tutti i principali browser presenti in rete, ma che, di fatto, garantisce soltanto che non vengano salvate le pagine visitate nella cronologia e i cookies nella memoria locale.

Due fattori che evitano ai congiunti di poter risalire alle pagine visitate, ma non forniscono alcun tipo di sicurezza. La navigazione in incognito resta tracciata in rete e potrebbe essere visibile a qualche hacker malintenzionato, mettendo seriamente a repentaglio la nostra privacy e sicurezza.

È indispensabile, anche navigando in questa modalità, prediligere i siti con protocolli crittografici, evitando accuratamente quelli non sicuri. Oltre a tutte queste tutele, resta indispensabile essere protetti da un buon antivirus, prima barriera fondamentale per arginare qualsiasi attacco.