Ricerca persone scomparse: a chi rivolgersi?

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persona scomparsa

Parlare del problema delle persone scomparse significa aprire un capitolo molto delicato e connesso a implicazioni emotive e a traumi non indifferenti per le famiglie e i congiunti dei soggetti sopra ricordati. Giusto per dare qualche numero relativamente alla situazione italiana, ricordiamo che, nel solo 2019, nel nostro Paese sono state effettuate più di 15mila denunce per persone scomparse. Più di 9mila sono state ritrovate (quasi 300, purtroppo, senza vita).

Quando si chiamano in causa queste storie, come già detto si apre un capitolo ricco di dettagli delicati. Dietro alla scomparsa di una persona ci sono infatti numerosi fattori. Si può parlare di allontanamento volontario in molti casi, ma anche, disgraziatamente, di omicidi.

Cosa fare quando ci si trova nella situazione di affinità con il caso di una persona scomparsa? Prima di tutto è opportuno fare una denuncia. Cosa dice la legge in merito? Sulla base della Legge 203/2012, la denuncia può essere fatta alla polizia o alla polizia locale da chiunque sia a conoscenza del caso di una persona scomparsa dalla propria residenza e che tema per l’incolumità del soggetto in questione.

Il testo normativo in questione è molto importante per diversi motivi. Per prima cosa, permette di fare denuncia per la scomparsa di una persona anche se non si è suoi congiunti. Inoltre, consente di agire in maniera a dir poco tempestiva. In questo modo, si hanno più probabilità di ritrovare la persona succitata e si ha la possibilità di lavorare senza il rischio di incontrare problemi dovuti all’inquinamento delle prove.

Fondamentale è ricordare che, in sede di denuncia di scomparsa, è opportuno fornire alle Forze dell’Ordine il maggior numero di dettagli possibili, dalla fisicità della persona fino a tutto quello che riguarda l’abbigliamento. Essenziale è anche dare tutti i dettagli sull’assunzione di farmaci.

Se si vuole approfondire, ci si può rivolgere anche un investigatore privato. Non importa che si parli di agenzie investigative Roma o di realtà attive in altre città. In tutti i casi, i professionisti agiscono partendo da una distinzione. Quale di preciso? Quella tra:

  • Operazione investigative finalizzate a ritrovare una persona che è scomparsa senza un apparente motivo.
  • Operazioni investigative finalizzate a ritrovare persone sulle quali si hanno forti sospetti di un allontanamento volontario.

 

Come avviene l’investigazione in caso di persona scomparsa

Quando si parla del lavoro dell’investigatore privato che si occupa di un caso di persona scomparsa, è il caso di citare che parte tutto dal colloquio iniziale, nel corso del quale i familiari o gli affetti in generale della persona scomparsa forniscono al professionista specifiche sulla vita quotidiana del soggetto.

Grazie a queste informazioni, l’investigatore privato raccoglie materiale di vario tipo che, in alcuni casi, può rappresentare una base utile per capire il motivo dell’eventuale allontanamento volontario. Per quel che concerne il caso delle persone scomparse di cui non si ha la certezza dell’allontanamento volontario, è molto importante focalizzarsi sul momento e sul contesto in cui la persona è stata vista l’ultima volta.

A prescindere dalla situazione specifica, gli esperti consigliano sempre ai parenti, comprensibilmente turbati, di evitare il fai da te. Il coinvolgimento emotivo, come già detto più che comprensibile, può portare ad agire in maniera avventata.

Nelle agenzie investigative lavorano professionisti preparati che, proprio per via dell’esperienza e per il fatto di non essere coinvolti emotivamente, hanno la possibilità di approfondire le informazioni sul ricercato analizzando a fondo tutto quello che riguarda le sue frequentazioni, la sua situazione finanziaria, la presenza di eventuali problematiche psichiatriche e di motivi per allontanarsi dal proprio domicilio o dalla dimora temporanea.