Facebook

Facebook, in arrivo la pubblicità all’interno dei video

Facebook, in arrivo la pubblicità all’interno dei video
Facebook, in arrivo la pubblicità all’interno dei video
Irene Podestà

Mark Zuckerberg ha in mente di rivoluzionare il suo social network, dando la possibilità inserire video pubblicitari all’interno dei video pubblicati su Facebook. Una notizia che non giunge così inaspettata, visto che i video su Facebook spopolano da tempo con grande successo; era solo questione di tempo prima che si parlasse dell’introduzione di annunci pubblicitari.

Secondo l’indiscrezione riportata dal portale Re/Code, il team di sviluppo di Facebook sta lavorando per testare un formato di pubblicità “mid-roll”, cioè all’interno di video che le persone abbiano visualizzato per almeno 20 secondi. Facebook garantirà ai creatori di contenuti il 55% delle entrate guadagnate, un po’ come già accade con i video pubblicati su Youtube. Sarebbero invece per il momento stati scartati i formati di annunci pubblicitari “pre-roll”, ovvero quelle pubblicità che iniziano prima del video.

Non è noto attualmente quando la novità sarà effettivamente introdotta, ma si pensa che il meccanismo sarà un’opportunità concessa ai creatori di contenuti che desiderano trarre profitti dai contenuti pubblicati sui social network.

Facebook: i requisiti per l’attivazione della pubblicità

Ci saranno alcune linee guida da seguire affinchè sarà possibile avere l’attivazione della pubblicità per i video su Facebook. I video dovranno avere una durata minima di 90 secondi e lo stacco pubblicitario potrà interrompere la riproduzione soltanto dopo 20 secondi. Tali condizioni rispecchiano le principali idee di Facebook: incentivare la creazione di contenuti accattivanti o comunque di qualità, che possano attirare l’attenzione dello spettatore tanto da aspettare che la pubblicità finisca per continuarne la visione. Una strategia che ricalca anche gli obiettivi da porsi per la creazione di contenuti di qualità su Facebook: post, articoli e video che possano intrattenere a lungo termine, con un alto tempo di visualizzazione o lettura. Il semplice “Mi piace” o le condivisioni, sono infatti parametri che stanno assumendo meno importanza.

Facebook vuole dare molta più importanza ai video pubblicati sui social network e ha i requisiti per farlo, viste le 100 milioni di ore di visualizzazione accumulate nel 2016. L’obiettivo è quello di rendere Facebook un luogo frequentato per la visione di video, dando possibilità di guadagni a inserzionisti e creatori di contenuti.

 

 

 

 

 

 

Facebook
Irene Podestà
@Irene_Silmarien

Videogiocatrice, social media dipendente e instancabile divoratrice di film e serie TV. Ama qualsiasi forma di tecnologia e tutto ciò che può essere definito smart.

Altri in Facebook

Google e Facebook controllano il 20% della pubblicità a livello mondiale

Google e Facebook controllano il 20% della pubblicità a livello mondiale

Marco Radaelli8 maggio 2017
Facebook Messenger si rinnova: ecco Reazioni e Menzioni

Facebook Messenger si rinnova: ecco Reazioni e Menzioni

Marco Radaelli24 marzo 2017
Facebook: pulsante “non mi piace” in arrivo su Messenger

Facebook: pulsante “non mi piace” in arrivo su Messenger

Marco Radaelli7 marzo 2017
Facebook: le prime notizie etichettate come bufale

Facebook: le prime notizie etichettate come bufale

Marco Radaelli6 marzo 2017
Facebook Jobs: sfida a Liknedin per cercare e offrire lavoro

Facebook Jobs: sfida a Liknedin per cercare e offrire lavoro

Marco Radaelli17 febbraio 2017
Facebook “copia” Snapchat: ecco le storie e i filtri per le foto

Facebook “copia” Snapchat: ecco le storie e i filtri per le foto

Marco Radaelli16 febbraio 2017
Facebook, i risultati finanziari Q1 2017

Facebook, i risultati finanziari Q1 2017

Irene Podestà2 febbraio 2017
Facebook Stories, il social network copia Snapchat

Facebook Stories, il social network copia Snapchat

Irene Podestà26 gennaio 2017
Facebook, i consigli sulla Privacy per il Data Privacy Day

Facebook, i consigli sulla Privacy per il Data Privacy Day

Irene Podestà26 gennaio 2017