Fotovoltaico: è svedese l’impianto più efficiente al mondo

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La società svedese Ripasso ha appena conquistato il record per l’impianto fotovoltaico con la più alta percentuale di conversione della luce solare in energia elettrica. Attraverso un’innovativa e sorprendente tecnologia Ripasso è riuscita ad ottenere un tasso di conversione del 32%, che è attualmente il record mondiale di conversione fra energia solare raccolta e produzione di energia elettrica.

Se i risultati ottenuti sono già sorprendenti, a sorprendere ancora di più sono le tecnologie impiegate. Ripasso per arrivare ad un così alto tasso di conversione ha messo insieme alcune tecnologie militari e un motore a zero emissioni inventato nel 1816 dal pastore protestante scozzese Robert Stirling.

La società svedese sta attualmente completando i test attraverso un impianto collocato nel deserto di Kalahari in Sud Africa.

Quanto è efficiente

L’installazione costituita da due enormi dischi dal diametro di 12 metri l’uno, riesce a convertire circa il 32% della luce del sole in energia utilizzabile direttamente dalla rete elettrica. Gli impianti tradizionali arrivano a convertire circa il 23% della luce solare, ma prima di poter essere utilizzata dalla rete elettrica questa percentuale subisce un taglio di un ulteriore 15%. I risultati ottenuti da Ripasso sono dunque notevoli.

Test indipendenti condotti in Inghilterra confermano che un singolo disco Ripasso può generare dai 75 agli 85 megawatt per ora di elettricità all’anno, abbastanza per sostenere 24 tipiche abitazioni inglesi. Per ottenere lo stesso risultato bruciando carbone si dovrebbero rilasciare circa 81 tonnellate di CO2 nell’atmosfera.

Jean-Pierre Fourie responsabile del sito africano, che da 4 anni dirige il team che sta effettuando i test nel deserto di Kalahari ha dichiarato a The Guardian:

“Speriamo di diventare il più grande competitor per le energie rinnovabili nel mondo”

Per la gestione, produzione e progettazione dell’impianto di test, la società Ripasso ha impiegato personale di origine Sud Africana.

Come funziona

I due grandi dischi ruotano lentamente seguendo la luce del sole e adattando costantemente la propria posizione per catturare la massima quantità di luce possibile. Nei confronti del sole si comportano come due grandi lenti che convogliano i raggi solari verso un piccolo punto di raccolta che a sua volta azione un motore Stirling a zero emissioni.

Il motore Stirling è stato progettato dal Reverendo Robert Stirling in Edimburgo nel 1816 come un’alternativa al motore a vapore. Il principio di funzionamento si basa sulla presenza di un gas all’interno di un cilindro. Il gas opportunamente riscaldato si espande spingendo il pistone verso l’esterno, contemporaneamente il gas viene spinto dal pistone verso un punto più freddo. Raffreddandosi il gas si contrae e riporta il pistone nella posizione originaria dando luogo ad un ciclo continuo.

[youtube https://youtu.be/abx-RA5JOmU]

Il motore di Stirling non fu impiegato per usi commerciali per lungo tempo, soprattutto a causa della bassa qualità dei materiali disponibili al momento della sua invenzione. Nel 1988 Kokums azienda svedese al servizio della difesa iniziò ad utilizzarlo per la costruzione di sottomarini.

Le prospettive ed i costi

Il CEO di Ripasso Gunnar Larsson ha messo insieme l’esperienza maturata lavorando per 20 anni al servizio dell’industria svedese della difesa per costruire nel 2008 la società Ripasso recuperando le tecnologie già testate per i sottomarini per sviluppare un sistema per la produzione di energia pulita.

Il progetto non è andato avanti senza difficoltà. Larsson ha dichiarato a The Guardian:

“La nostra maggiore sfida negli anni passati è stato quello di fare accettare la tecnologia ai finanziatori, in particolare alle banche.”

Nonostante questo Ripasso è riuscita ad ottenere finanziamenti privati e Larsson ha aggiunto

“Siamo pronti per compiere il prossimo passo verso la fase commerciale”