Jack Dorsey cede un terzo delle sue azioni ai dipendenti di Twitter

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“Meglio avere una piccola parte di qualcosa di grande che avere una grande parte di qualcosa di piccolo. Sono sicuro che renderemo grande Twitter”. Con questo Tweet Jack Dorsey, CEO di Twitter ha spiegato la sua decisione di voler cedere una parte delle sue quote nella società ai suoi dipendenti.

Jack Dorsey dunque cederà circa un terzo delle sue azioni. Facendo due conti si tratta di circa 200.000.000 di dollari che equivalgono più o meno a 50.000 dollari a dipendente.

Un regalo decisamente importante e significativo che arriva, però, dopo una decina di giorni dall’annuncio del taglio di 336 posti di lavoro all’interno della stessa Twitter motivati dalla volontà di rendere più snello ed efficiente il team.

Da un lato dunque Jack Dorsey elimina alcuni dei costi sostenuti dalla società, dall’altro stimola coloro che rimangono a fare sempre meglio, anche mettendo in gioco il suo patrimonio personale.

Nonostante tutto, Dorsey rimane comunque proprietario di circa il 2% di Twitter e spinge forte sul piano dello sviluppo. L’ultima fra le funzionalità presentate in ordine cronologico, è Moments. La funzionalità è attiva per ora solo negli Stati Uniti, ma mette in luce sin da subito le intenzioni di Twitter nel voler diventare più facilmente consultabile come fornitore di notizie in tempo reale anche da un pubblico che non ha voglia di confrontarsi con il meccanismo non sempre semplice da seguire proposto dal Social.

Nel frattempo, si attende per il 27 Ottobre la relazione sull’andamento trimestrale di cassa, particolarmente importante perché concomitante con il lungo periodo di assenza di un CEO dalla poltrona più importante degli uffici di Twitter, a seguito delle dimissioni di Dick Costolo