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6 Lampade wireless da controllare con lo Smartphone

6 Lampade wireless da controllare con lo Smartphone
Redazione TStyle

Sono belle, sono comode, e reinventano per molti versi il senso d’utilizzo di una lampadina. La domanda è, cosa può fare una lampadina oltre che fare luce? La risposta è: può fare moltissimo, soprattutto se pilotata via wi-fi dallo smartphone. Può cambiare colore per creare un’atmosfera diversa, abbinata con l’occasione, può lampeggiare per ricordarvi questo o quell’impegno, può accendersi ad un orario preciso e a distanza per far capire che siete in casa quando invece magari siete al mare. Può registrare il consumo sulla vostra app e ancora molto altro. E se invece di una, fossero molte le lampade super hi-tech che pilotano la vostra casa? i giochi di colore e di luce potrebbero diventare infiniti.

LIFX

Prodotta dall’omonima Lifx Labs basata ampiamente su tecnologia led, consuma circa il 10% di quello che consumano le comuni lampadine e naturalmente può essere pilotata via wi-fi dal vostro smartphone.  Potete collegare una sola lampada o ovviamente più di una. La prima volta che la eseguite l’app avvierà una scansione per verificare quali sono le lampade collegate alla vostra casa. E’ importante specificare che le lampade entreranno a fare parte della vostra rete wireless domestica, quindi sfruttano la protezione della vostra lan wi-fi. In altre parole condividono la stessa password con cui proteggete la vostra rete Wireless in questo modo solo chi conosce la vostra password può gestire le lampade.

Una volta collegato il vostro impianto di illuminazione, quello che potete fare è solo limitato dalla vostra fantasia. La cosa più immediata e semplice è naturalmente variare il tono e il colore della luce attraverso la vostra app. Potete sincronizzare le lampade con una sveglia in modo tale che si accendano automaticamente quando è ora di svegliarsi, ovviamente lentamente e con una luce soffusa. Possono avvertirvi se vi arriva una email o una telefonata sul cellulare e magari siete in un altro ambiente. Potete accendere il vostro impianto di illuminazione da remoto quando siete in vacanza in modo da aumentare la sicurezza della vostra casa. Infine potete usarle per lampeggiare a ritmo di musica durante una festa.

Il costo di una sola lampada è di 99$ , per quattro lampade si sale a 380$ e per 10 lampade 910$. Il limite di utilizzo è di circa 40.000 ore ovvero circa 27 anni. Le lampade sono garantite per due anni.

 

Philips HUE

Hue è la lampada wireless prodotta da Philips. Il claim usato da Philips per la sua lampada è “Personal Wireless Lighting” ed in effetti buona parte della campagna di comunicazione si basa su quanto la lampada possa essere adattata alle esigenze personali del suo utilizzatore.
Vi sentite in vena di romanticismi e volete riprodurre quel bel tramonto che avete visto insieme alla vostra ragazza? Basta trascinare il colore desiderato su una tavolozza disponibile nella vostra App ed immediatamente HUE assumerà il colore del vostro tramonto preferito.
Avete voglia di mare? personalizzate HUE con un bel colore che vi ricorda magnifiche spiagge ed acque cristalline, ed in un attimo HUE colorerà di luce marina la vostra stanza. Naturalmente le ambientazioni possono essere salvate in modo da riutilizzarle quando sentite il bisogno di ricreare una luce che sia adatta alle vostre sensazioni del momento.

Una serie di “ricette luminose” sono già disponibili sull’app pronte da essere utilizzate al momento giusto: ricetta lettura, ricetta relax, concentrazione, energie. Tutte particolari tonalità di colore e di intensità della luce studiate appositamente da Philips in modo da rendere più piacevoli alcuni momenti della giornata.  Infine anche in questo caso HUE può essere sincronizzata con il telefono in modo che la luce diventi un timer, una sveglia, lampeggi in caso di notifica e altro ancora. Anche in questo caso può essere pilotata da remoto e naturalmente le lampade possono essere utilizzate per sottolineare il ritmo della musica.

Lo starter pack HUE che contiene anche il bridge per pilotare le lampadine oltre a due lampade ha un costo di 99,95€ sul’apple store, la singola lampadina ha un costo di 29,95€. La durata prevista è di circa 25.000 ore

BrightHUP

BrightHUP utilizza un approccio leggermente differente rispetto alle precedenti. Non distribuisce direttamente le lampadine e questo significa che potete utilizzare l’impianto che già avete, ma un plug che va connesso all’impianto elettrico, a sua volta le lampade di casa vanno collegate al plug attraverso la normale spina elettrica.  Le funzionalità rimangono molto simili a quelle viste in precedenza. La qualità della luce dipende chiaramente dal vostro impianto.

Il prezzo si aggira intorno alle 159£ per lo starter pack comprensivo dell’unità centrale necessaria per connettere le lampadine ed un plug

LuMini

LuMini di Tabu Design made in Honk Kong è la più economica delle lampade wireless presentate. Tuttavia è anche quella con meno funzionalità. La limitazione deriva dal fatto che non utilizza la classica connessione wifi ma il protocollo bluetooth. Questo fa si che le lampade siano controllabili via app solo in un raggio d’azione veramente limitato. Certamente non è possibile controllare le lampade dall’esterno o a grande distanza. Anche le possibilità offerte non sono molto estese. Consente la variazione di tono , l’accensione in controllo di prossimità e la sincronizzazione con le notifiche ma non ha il set di funzione esteso che presentano le altre. Di contro ha un basso costo di circa 30$

 

EmberLight

EmberLight non richiede nessun unità centrale di controllo. Le lampadine si connettono ai normali plug che avete in casa e automaticamente entrano a far parte della rete wi-fi. Il progetto made in San Francisco fruisce di una campagna KickStarter che ha già raggiunto circa 217.000£ di raccolta.

 

LightFreq

La particolarità di LightFreq è che non solo offre tutte le caratteristiche tipica di una lampada wireless ma funziona anche come speaker. La trasmissione dell’audio avviene via bluetooth per cui potete usarle anche come impianto di filodiffusione

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Redazione TStyle
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