MediaTek Helio P25, un processore che sorprenderà gli appassionati di fotografia

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Anche MediaTek, a qualche mese dall’annuncio del potente Qualcomm Snapdragon 835 da parte della casa rivale statunitense, ha deciso di sorprendere il suo pubblico con un processore dotato di caratteristiche peculiari per i prossimi dispositivi medio-gamma in arrivo, soprattutto sul versante Android.

MediaTek Helio P25 è il nome dell’ultima fatica del brand taiwanese, un nuovo chipset che va a rimpolpare la linea di processori della serie P, dotandosi di caratteristiche interessanti, tra cui un miglior power saving grazie al processo produttivo a 16 nanometri FinFET, che ha permesso una miniaturizzazione dei componenti assieme ad un aumento delle performance complessive.

Il fiore all’occhiello di Helio P25 è però rappresentato dall’efficienza con cui il nucleo octa-core del chipset interagirebbe con la tecnologia Mediatek Imagiq, Image Signal Processor di alto livello capace di interagire al massimo con gli smartphone dotati di assetto dual camera, che sembrano essere sulla cresta dell’onda e pronti ad acquisire ancora più popolarità.

Mediatek Helio P25: immagini di qualità, power saving e buone performance

Il chipset è chiaramente improntato ad aumentare le capacità multimediali dell’hardware che fino ad oggi MediaTek ci ha proposto, permettendo effetti fotografici e modalità espressive sconosciute a diversi device medio-gamma.

Il nuovo dual ISP integrato in Mediatek Helio P25 permette infatti di raggiungere una risoluzione elevata (24 megapixel ad una sola fotocamera, 13 + 13 megapixel in configurazione dual); ottimizzazione dello scatto con riduzione del rumore fotografico e generazione delle tipiche sfumature note come “bokeh”, possibilità di girare video in HDR con tanto di anteprima completa.

Le immagini statiche ed i video ad alta risoluzione sembrano quindi essere due degli obiettivi dichiarati di Mediatek Helio P25, raggiungendo al contempo il 25% di efficienza in più rispetto ai predecessori, sfruttando la GPU Mali T880 900 MHz. Buone prospettive, quindi, anche per i gamer e gli amanti dei video 4K2K.

Il chipset, che fornirà multitasking più fluido e compatibilità con supporti di memoria a 6 GB LPDDR4X, non ha ancora conosciuto il modello di smartphone o phablet con cui debutterà: nonostante questo, gli utenti in attesa di vederlo all’opera sono molti, e se l’entusiasmo di MediaTek lo permetterà, avverrà molto presto.