Internet

Tra social recruiting e strumenti di ricerca del web, oggi il lavoro si trova online

Tra social recruiting e strumenti di ricerca del web, oggi il lavoro si trova online
Tra social recruiting e strumenti di ricerca del web, oggi il lavoro si trova online
Monica Fabrizi

La ricerca di un lavoro oggi passa inevitabilmente e soprattutto dal web. L’aggiornamento del curriculum, le referenze e la propria digital reputation sono aspetti alla base di questa attività che per molti, se curata nel modo giusto, può portate a ottenere un lavoro gratificante e in tempi ragionevoli. Ecco in che modo la ricerca di un lavoro, come la ricerca di nuove risorse umane avviene principalmente sul web.

I nuovi strumenti di ricerca

Online gli strumenti di ricerca di un lavoro non mancano: non si tratta solo di inserire il proprio curriculum con tutte le informazioni e le esperienze, ma di guardare oltre e utilizzare i siti e i motori di ricerca che aggregano le offerte in base alla posizione geografica, alla qualifica, al periodo o alla parola chiave. Uno di questi siti fondamentali per chi cerca lavoro è Jobrapido, che funziona come uno strumento di ricerca veloce, facile e preciso. E’ sufficiente inserire la località e il settore in cui si desidera lavorare per ottenere subito tutti gli annunci inseriti dalle aziende. Per non perdere mai di vista quelli più interessanti si possono anche creare degli alert, da ricevere direttamente sulla propria casella di posta elettronica. In questo modo, il web permette finalmente di essere aggiornati costantemente su nuove offerte di lavoro e di poter visualizzare e confrontare tutte le proposte in modo semplice e veloce.

Il social recruiting

Oggi non solo la ricerca di un lavoro, ma anche la ricerca di nuove risorse per l’azienda da parte dei selezionatori avviene online, principalmente sui social media come LinkedIn, Facebook e Twitter. Secondo un recente studio, il 64% dei recruiter cerca profili professionali proprio online e i numeri sono destinati a crescere. Per questo motivo è molto importante curare nel dettaglio la propria ‘digital reputation’, ovvero la propria presenza sul web. Il consiglio è dunque di sfruttare soprattutto LinkedIn, che permette di caricare un curriculum vitae completo e di aggiornarlo in qualsiasi momento, in modo da permettere ai recruiter di ottenere subito informazioni su esperienze di studio e di lavoro, e di essere contattati direttamente da loro. Inoltre, per quanto riguarda gli altri social, bisogna prestare parecchia attenzione all’immagine che viene trasmessa della propria persona: infatti, sempre secondo gli studi, durante i processi di selezione il 35% dei profili viene escluso per via della loro pagina sui social network. Quello che viene messo online è sotto gli occhi di tutti, soprattutto sotto gli occhi delle aziende che potrebbero interessarci nel momento in cui cerchiamo un lavoro: è importante tenerlo a mente quando si pubblicano foto e post e si condividono informazioni personali.

Internet
Monica Fabrizi

Appassionata di new media e comunicazione, cerca di trovare nel web il giusto compromesso fra quello che è possibile fare e quello che, invece, "potrebbe" esserlo."

Altri in Internet

Youtube diventa più social con Share

Youtube diventa più social con Share

Irene Podestà19 gennaio 2017
Video porno su YouTube grazie ad una falla

Video porno su YouTube grazie ad una falla

Marco Radaelli18 gennaio 2017
Come ottenere un buon posizionamento su Google

Come ottenere un buon posizionamento su Google

Marco Radaelli17 gennaio 2017
L’introduzione di nuovi domini gTLD aprono nuovi scenari per il tuo sito web

L’introduzione di nuovi domini gTLD aprono nuovi scenari per il tuo sito web

Marco Radaelli14 gennaio 2017
Facebook Journalism Project, la guerra alle bufale ha inizio

Facebook Journalism Project, la guerra alle bufale ha inizio

Irene Podestà12 gennaio 2017
Trello acquistata da Atlassian per 425 milioni di dollari

Trello acquistata da Atlassian per 425 milioni di dollari

Irene Podestà11 gennaio 2017
Eye Pyramid: ecco cosa fa il malware che ha spiato i “potenti”

Eye Pyramid: ecco cosa fa il malware che ha spiato i “potenti”

Marco Radaelli11 gennaio 2017
Facebook, in arrivo la pubblicità all’interno dei video

Facebook, in arrivo la pubblicità all’interno dei video

Irene Podestà10 gennaio 2017
Yahoo diventa Altaba e la Mayer andrà via

Yahoo diventa Altaba e la Mayer andrà via

Marco Radaelli10 gennaio 2017