Internet

BaitJ, l’applicazione social che pesca i ricordi

BaitJ, l’applicazione social che pesca i ricordi
BaitJ, l’applicazione social che pesca i ricordi
Irene Podestà

Tra le numerose applicazioni di messaggistica, segnaliamo l’arrivo su Android e iOS di BaitJ, un’applicazione dedicata a chi desidera ricordare i propri vecchi post pubblicati sui principali social network. BaitJ è infatti un’applicazione pensata per “pescare” i ricordi integrandosi con i propri profili dei social network, tirando su dalle loro profondità i contenuti pubblicati nel passato, remoto o prossimo che sia.

Sulla falsa riga di Accade Oggi, funzionalità di Facebook che permette di mostrare status pubblicati in passato, legati a un determinato giorno, anche BaitJ scoverà i post pubblicati in precedenza. Sarà quindi possibile avere un facile accesso a post pubblicati in passato, sia di quelli che ci ricordiamo, sia di quelli molto vecchi che magari avevamo dimenticato.

BaitJ, l’app che pesca i ricordi

L’applicazione social BaitJ è gratuita ed è scaricabile tramite App Store o Play Store.  È possibile “gettare l’amo” per effettuare una ricerca in diversi moti: utilizzando parole chiave, o ricercando post vecchi dedicati a eventi e festività passate. È anche possibile tentare la fortuna con una ricerca casuale che tirerà fuori un ricordo a caso tra quelli disponibili.

La limitazione di BaitJ è data dalla possibilità di gettare l’amo solo tre volte al giorno, con eventuali altri ami disponibili come acquisti in app tramite lo store.  Un set di 10 esche costa 0,99€, 50 esche costano 2,99€, mentre 100 esche costano 3,99€. Un costo sicuramente irrisorio che serve chiaramente a sostenere l’applicazione e gli sviluppatori ma forse sarebbe stato meglio adottare una formula completamente gratis per l’utilizzo delle esche, basando i propri guadagni sulla pubblicità interna, come già fanno molte altre applicazioni.

Sicuramente BaitJ ha delle buone potenzialità e sfrutta concetti attuali. A differenza di Snapchat o Instagram che basano il loro successo su storie che si auto-distruggono dopo poche ore, BaitJ utilizza, invece i vecchi contenuti come strategia del suo successo.

Le pecche che attribuiamo all’app sono legate all’integrazione dei soli social network Facebook, Twitter e Instagram (e Google Foto che però non è un social network). Manca inoltre all’app una grafica accattivante e servirebbe inoltre un nome più facile da ricordare.

Internet
Irene Podestà
@Irene_Silmarien

Videogiocatrice, social media dipendente e instancabile divoratrice di film e serie TV. Ama qualsiasi forma di tecnologia e tutto ciò che può essere definito smart.

Altri in Internet

Youtube diventa più social con Share

Youtube diventa più social con Share

Irene Podestà19 gennaio 2017
Video porno su YouTube grazie ad una falla

Video porno su YouTube grazie ad una falla

Marco Radaelli18 gennaio 2017
Come ottenere un buon posizionamento su Google

Come ottenere un buon posizionamento su Google

Marco Radaelli17 gennaio 2017
L’introduzione di nuovi domini gTLD aprono nuovi scenari per il tuo sito web

L’introduzione di nuovi domini gTLD aprono nuovi scenari per il tuo sito web

Marco Radaelli14 gennaio 2017
Facebook Journalism Project, la guerra alle bufale ha inizio

Facebook Journalism Project, la guerra alle bufale ha inizio

Irene Podestà12 gennaio 2017
Trello acquistata da Atlassian per 425 milioni di dollari

Trello acquistata da Atlassian per 425 milioni di dollari

Irene Podestà11 gennaio 2017
Eye Pyramid: ecco cosa fa il malware che ha spiato i “potenti”

Eye Pyramid: ecco cosa fa il malware che ha spiato i “potenti”

Marco Radaelli11 gennaio 2017
Facebook, in arrivo la pubblicità all’interno dei video

Facebook, in arrivo la pubblicità all’interno dei video

Irene Podestà10 gennaio 2017
Yahoo diventa Altaba e la Mayer andrà via

Yahoo diventa Altaba e la Mayer andrà via

Marco Radaelli10 gennaio 2017