Spotify crea la playlist musicale che aiuta le mamme a partorire

0
1398
spotify

spotify

Nasce la playlist di Spotify per il travaglio con musiche scelte per accompagnare mamma e nascituro in sala parto. Il momento del parto per una donna è una esperienza unica, alcune la definiscono sconvolgente, ma non tanto per il dolore che le mamme sopportano per ore prima di dare alla luce il proprio bambino, ma più che altro per l’emozione che si prova nel vedere per la prima volta il visino dolce e tenero di quel bambino atteso per nove lunghi mesi. Ecco allora che per rendere ancor più magico il momento del parto, sono tante le donne che scelgono di farsi cullare dalla musica, così da smorzare la tensione e la paura del parto e rendere il travaglio più dolce e meno traumatico.

Sono più di 90mila le Push Playlist su Spotify ed oggi il servizio musicale digitale si arricchisce di una nuova ‘Playlist per la nascita ideale’, scientificamente pensata per il travaglio e testata e approvata in sala parto. La decisione di dare alle donne in travaglio una lista preconfezionata specifica per l’occasione, giunge dalla nascita della collaborazione con il famoso ostetrico-ginecologo americano Jacques Moritz che da anni opera a New York e che ha raccontato che il 70% delle sue pazienti prepara personalmente una lista di canzoni da ascoltare durante il momento fatidico del parto. Da oggi le donne potranno così affidarsi direttamente a Spotify per avere la musica giusta che le aiuti ad affrontare il travaglio e il momento decisivo del parto. Il Dottor Moritz ha spiegato che “la musica influenza profondamente il sistema limbico del nostro sistema nervoso centrale, che gestisce i nostri ricordi, le emozioni e il modo in cui affrontiamo la paura e il dolore”.

La playlist di Spotify inizia con canzoni lente e rilassanti, per passare poi a brani con un ritmo più deciso per incoraggiare le neo mamme nel momento delle spinte e si concludere con Suite per Violoncello Solo n°1 di Bach, suonata da Yo-Yo Ma da ascoltare nel momento del primo sguardo con il piccolo appena venuto al mondo.