Sistemi che leggono la retina, come funziona la scansione dell’iride

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scansione dell'iride

Per il riconoscimento di una persona, in maniera univoca, da anni si fa uso delle impronte digitali, ma con lo stesso livello di sicurezza l’identificazione può avvenire pure con i sistemi che leggono la retina.

Tecnologia di scansione iride, dagli smartphone alla sicurezza negli aeroporti

C’è da dire che la tecnologia che è legata alla scansione dell’iride non è più roba da ricercatori, ma una modalità di riconoscimento che è diffusa su scala commerciale in quanto non solo i computer, ma anche e soprattutto gli smartphone di nuova generazione sono ormai in grado di riconoscerci proprio guardandoci negli occhi. Basterà cliccare sul link che segue se vuoi saperne di più sulla retina.

Di conseguenza, i sistemi che leggono la retina vengono utilizzati dal login dei telefonini ai controlli in aeroporto, ma nello stesso tempo questa tecnologia ha fatto sorgere ed emergere dei grossi problemi legati al rispetto della privacy.

Riconoscimento e identificazione, dalla carta di identità ai dati biometrici

Non a caso, se in passato il riconoscimento di un individuo passava attraverso l’esibizione di una carta di identità in corso di validità, al giorno d’oggi si fa leva sempre di più sui cosiddetti parametri biometrici, il che significa che i dati contenuti nei database per l’identificazione delle persone devono essere trattati in maniera opportuna, senza che ci siano abusi nel rispetto di quella che è la libertà di ogni individuo.

Lettura della retina, il margine di errore è praticamente pari a zero

Come spesso accade, prima dell’uso della tecnologia di scansione dell’iride su scala commerciale, il riconoscimento tramite sistemi che leggono la retina è stato utilizzato per scopi ed usi militari, ed in particolare per identificare e schedare i prigionieri di guerra e le popolazioni dove sono in corso o erano in corso dei conflitti.

E dato che nelle persone l’iride tende a rimanere uguale anche con il passare degli anni, e addirittura pure in caso di cecità o di operazioni chirurgiche all’occhio, è chiaro che la tecnologia legata al riconoscimento tramite sistemi che leggono la retina presenta una possibilità di errore che è praticamente vicina allo zero.

Scansione retina nel settore finanziario, addio a username e password

Pure nel settore finanziario l’identificazione tramite scansione della retina sta prendendo piede grazie al fatto che, per esempio, un cliente bancario può accedere al proprio conto corrente, o al proprio portafoglio investimenti, attraverso la lettura dell’iride piuttosto che fare il classico login con la username e con la password.

Banche dati lettura retina, siamo tutti schedati?

I migliori sistemi di riconoscimento dell’iride sono in grado di identificare le persone anche ad oltre dieci metri di distanza, con la conseguenza che la modalità di riconoscimento rischia di essere potenzialmente molto invasiva.

In pratica i governi potrebbero pianificare in tutto e per tutto una sorveglianza di massa unitamente al riconoscimento delle persone in maniera indiscriminata, ma in realtà al giorno d’oggi non esistono banche dati così vaste da poter dire che, come nei romanzi di fantascienza, siamo tutti sotto controllo!