Cibo a dimicilio con i droni: la rivoluzione in Islanda

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droni cibo

In Islanda il cibo arriva dal cielo, con i droni. È il servizio in via sperimentale che hanno avviato le società Aha e Flytrex, che nel giro di un paio d’anni contano di estendere ulteriormente la consegna a domicilio di cibo tramite droni. Ne trarrà beneficio principalmente la capitale Reykjavik, ossia il centro più popolato dell’intera isola. Aha potrà utilizzare 13 diversi corridoi per coprire circa la metà del territorio comunale. I droni utilizzati potranno trasportare al massimo 3 kg di viveri, un peso comunque sufficiente per consegnare a domicilio i beni alimentari di uso più comune. La velocità massima che potranno raggiungere i velivoli senza pilota sarà di 50 Km/h.

Eppure, non sono tutti entusiasti di questo nuovo servizio. Molti abitanti del luogo temono che non sia garantita la sicurezza del trasporto, ritenuto facilmente soggetto a sabotaggio. Al contrario, sottolinea il fondatore di Flytrex, Yariv Bash, sabotare i droni non sarà affatto facile. Inoltre, sempre secondo Bash, questo metodo di consegna del cibo diventerà preso una prassi in Islanda.

“Una volta che hai visto un iPhone, ti sei reso conto che è il futuro – sottolinea – , credo che la prima volta che un tuo vicino ordinerà la sua bottiglia di vino che ha dimenticato per cena ricevendola in 15 minuti, lo vorrai anche tu”.