Mobile

Android: utenti tracciati anche con la geolocalizzazione spenta

Android: utenti tracciati anche con la geolocalizzazione spenta
Android: utenti tracciati anche con la geolocalizzazione spenta

I telefonini Android sono tracciati anche se la geolocalizzazione è disabilitata. La rivelazione è di Quartz, secondo cui i dispositivi con sistema operativo mobile di Google forniscono dati sulla posizione comunque. L’indiscrezione è stata anche confermata da Big G e in sostanza ci dice che quando spegniamo la geolocalizzazione non mettiamo affatto al sicuro la nostra privacy.

Chi ha uno smartphone Android, infatti, non esce dai radar di Google semplicemente disattivando la funzione. La posizione dei dispositivi, infatti, è tracciabile anche a servizio spento, senza Sim inserita nel telefonino e anche senza app attive. Sì, perché secondo Quartz basta che il telefonino si connetta ad Internet affinché lo stesso cominci ad inviare direttamente i dati a Google, che ha sviluppato il sistema operativo mobile.

Google non nega, anzi conferma affermando che dall’inizio del 2017, i dispositivi Android raccolgono gli indirizzi dei ripetitori vicini a loro e li inviano a Google. Insomma, anche a geolocalizzazione spenta, l’azienda di Mountain View è in grado di tracciare tutti i movimenti. Contattata da Quartz, Google ha confermato che le informazioni sono state utilizzate negli ultimi 11 mesi per la gestione di notifiche e messaggi per rendere migliore i servizi offerti.

Comunque sia, Big G dichiara che i dati non siano mai stati registrati e che si impegnerà ad assicurare la privacy degli utenti entro fine ottobre disabilitando la memorizzazione delle celle. Tra le altre cose, basta leggere le policy della privacy Google per rendersi conto che l’azienda non garantisce di rispettare il volere degli utenti quando spengono la geolocalizzazione.

Android: la privacy policy di Google

“Quando usi i servizi di Google, noi potremmo raccogliere e processare informazioni riguardo la tua localizzazione. Usiamo diverse tecnologie per determinarla, incluso l’indirizzo IP, il Gps e altri sensori che potrebbero, ad esempio, fornire a Google dati sui dispositivi vicini a te, wifi e ripetitori”.  

Mobile
@mirkonicolino

Internet è il luogo ideale per soddisfare la mia curiosità, guardare a mondi lontani, immaginare il futuro sapendo che è ad un bit da me

Altri in Mobile

WhatsApp e Telegram tremano: arriva Yahoo Together

WhatsApp e Telegram tremano: arriva Yahoo Together

Matteo Rossi11 ottobre 2018
Telegram: alternative migliori all’app di messaggistica istantanea

Telegram: alternative migliori all’app di messaggistica istantanea

Matteo Rossi3 ottobre 2018
Smartphone Android: in arrivo tanti telefoni che sfidano iPhone

Smartphone Android: in arrivo tanti telefoni che sfidano iPhone

Matteo Rossi1 ottobre 2018
Come bloccare un contatto su WhatsApp

Come bloccare un contatto su WhatsApp

Matteo Rossi30 settembre 2018
Il numero VoiP aiuta le aziende a crescere. Vediamo come

Il numero VoiP aiuta le aziende a crescere. Vediamo come

Isan Hydi3 agosto 2018
Smartphone compatti, perché sceglierli da 5 pollici

Smartphone compatti, perché sceglierli da 5 pollici

Isan Hydi9 luglio 2018
App Android più sicure: Google aggiunge i DRM

App Android più sicure: Google aggiunge i DRM

Mirko Nicolino25 giugno 2018
WhatsApp non funzionerà più su milioni di smartphone: ecco quali

WhatsApp non funzionerà più su milioni di smartphone: ecco quali

Mirko Nicolino22 giugno 2018
Honor 7S: in Italia anche nei negozi fisici a 119 euro

Honor 7S: in Italia anche nei negozi fisici a 119 euro

Mirko Nicolino16 giugno 2018

Il bello della tecnologia

Wolf Agency
Via Cavour 24,10024, Moncalieri (TO)
+ 39.388.6322400
[email protected]
TStyle by Wolf Agency - Via Cavour 24 - 10024 Moncalieri (TO) - info@tstyle.it - tel: 39 388.6322400