Facebook penalizza chi condivide troppo: guerra alle fake news

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Facebook continua la sua battaglia contro le fake news e lo spam. Il social network di Mark Zuckerberg ha deciso di aggiornare il proprio News Feed penalizzando coloro i quali pubblicheranno troppo, ossia oltre 50 link al giorno (non aggiornamenti di stato). Il messaggio è chiaro: chi spaccia notizie false e spam, farebbe bene a darsi una regolata perché quando pubblicherà qualcosa di “regolare” potrebbe comunque essere troppo tardi. Con questa mossa, dunque, il social network numero uno al mondo conta di ridurre drasticamente i collegamenti farlocchi e la distribuzione delle bufale su diari dei propri iscritti.

I link inviati ininterrottamente, dunque, non riceveranno la visibilità che hanno avuto fin qui, anche se provenienti da pagine affidabili. I bot, in questo caso, dovrebbero essere notevolmente limitati, ma dal quartier generale di Facebook sanno bene che ci sono tantissime migliaia di persone reali che svolgono questa pratica di “link bombing”. Al social network non importerà tanto il contenuto dei link, dunque, anche se nella maggior parte dei casi, sostiene Adam Mosseri, si tratta di pubblicazioni di tipo “click-bait”, ossia create ad arte per attirare i click degli utenti e aumentare i guadagni di chi li diffonde.

Facebook e fake news: salvi gli editori

Si tratta solo dell’ultima mossa di Facebook contro le fake news, diventata ormai da mesi una priorità per il social network finito al centro di numerose critiche anche in Italia. Negli USA, invece, molti credono che le fake news circolate sui social, anche su Twitter, abbiano giocato un ruolo fondamentale nell’elezione di Trump. Comunque sia, conclude Mosseri, gli ultimi cambiamenti nel News Feed non dovrebbero avere conseguenze per gli editori che diffondono le proprie notizie tramite pagine fan.