AMD Ryzen, arrivano i nuovi processori incentrati sull’architettura Zen

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Dopo aver trascorso una lunga fase di sviluppo durata per ben quattro anni, AMD ha finalmente dato un annuncio ufficiale in merito ai tanto attesi AMD Ryzen, chipset incentrati sulla nuova architettura Zen. Il produttore di Sunnyvale rivela così caratteristiche tecniche e tempi di disponibilità della nuova serie Ryzen 7, che andrà a competere direttamente contro i tanto chiacchierati Intel Core i7.

I nuovi AMD Ryzen sono quindi parte di un progetto di alta qualità, essendo incentrato sulla diffusione di una serie high-end a cui faranno seguito CPU di fascia media e bassa (Ryzen 5 e Ryzen 3), che vedranno la luce oltre la primavera. I chipset della serie 7 sono stati realizzati con tecnologia 14 nanometri, ed al momento sono disponibili in tre diversi modelli: 1800x, 1700x, 1700, octa-core con 16 thread simultanei.

Per ogni modello, le frequenze base e di picco sono: 3,6 – 4 GHz; 3,4 – 3,8 GHz e 3 – 3,7 GHz. I prezzi di lancio sembrano al momento più contenuti rispetto a quelli dei rispettivi Intel Core i7, partendo dai 499 dollari per arrivare ai 399 per il modello mid-end e 329 per 1700.

AMD Ryzen: nuove CPU con zero compromessi di qualità e prezzo

I nuovi processori verranno presentati ufficialmente durante i primi giorni di Marzo, tuttavia non va trascurata nel frattempo la possibilità di concentrarsi su alcuni aspetti peculiari delle CPU high end. Seguendo l’obiettivo principale in merito all’aumento delle istruzioni per clock, la serie AMD Ryzen è riuscita comunque a dimostrarsi superiore, in certi contesti, a diversi esponenti della serie i7.

Secondo i primi benchmark, i miglioramenti del 52% sul numero delle istruzioni per clock si fanno sentire: AMD Ryzen 7 1800 X sarebbe del 9% più rapido rispetto al core i7 6900X, mentre una sorte ancora più favorevole spetterebbe a Ryzen 7 1700X, capace di superare i7 6800K con uno scarto del 39% verso l’alto. Buone notizie anche per la CPU più “debole” delle 3, Ryzen 7 1700: è già definito come l’octa core con il miglior power saving ed i consumi più bassi.

L’unica controindicazione per 7 1700 è l’impossibilità di scoprirsi compatibile con l’XFR (Extended Frequency Range), feature che consente l’incremento del clock speed in presenza di un raffreddamento opportuno. Nonostante questo, si può avere certezza che la prossima presentazione AMD sarà un successo, e che il mondo Ryzen attecchierà soprattutto tra gli appassionati di gaming e multimedia.