TAG Connected Modular, nuovo smartwatch personalizzabile pronto al debutto

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Ritorna a far parlare dei propri smartwatch anche Tag Heuer, che ha promesso in occasione del debutto della piattaforma wearable Android Wear 2.0, l’arrivo entro la prossima primavera di una nuova generazione di dispositivi da polso, incentrati sui pagamenti mobile e sulla presenza di GPS e funzioni più accurate.

In particolare, TAG Heuer Connected potrebbe avere un successore molto caratteristico e capace di rimarcare lo stile di questa linea di smartwatch di lusso, essendo costituito da una struttura modulare personalizzabile e adatta alla transizione da smartwatch sportivo a urban, e viceversa.

Gli innesti e gli agganci del nuovo TAG Connected Modular, questo il suo nome, saranno personalizzabili al massimo, ed anche la corona circolare potrà essere intercambiabile con nuove funzioni digitali al momento ancora ignote.

A TAG Connected Modular si aggiungerà inoltre una nuova linea di smartwatch Android Wear 2.0 che debutterà a maggio, e sarà disponibile in due varianti, secondo le dichiarazioni del produttore.

TAG Connected Modular: il futuro degli smartwatch è la modularità?

La presenza di smartwatch ibridi, dedicati al mondo del gaming (tra cui il nuovissimo GameBand), allo sport e alla urban life di tutti i giorni fa sì che anche TAG Connected Modular debba cercarsi un proprio pubblico specifico: integrando una nuova gamma di cinturini ben differenti dal punto di vista estetico, e dotandosi di movimento meccanico automatico, questo dispositivo mira a catturare un pubblico di classe e alla ricerca di un ottimo design.

Per quanto riguarda l’hardware del dispositivo, avremo un display con maggior definizione rispetto alla maggioranza dei wearable di fascia medio-alta, un chipset svizzero probabilmente ingegnerizzato da Qualcomm o Intel, ed un design di lusso, simile ad un cronografo classico da sfoggiare al polso nelle occasioni importanti.

A quanto pare, tuttavia, TAG Heuer avrebbe in programma di immetterne in vendita solo 20000 unità rispetto alle 50000 ed oltre rispetto ai precedenti tentativi di marketing, scelta interpretata come frutto della crisi del mondo smartwatch.

Saranno proprio i wearable modulari a restituire linfa al settore? Ci aspettiamo questo tipo di sorprese da esperimenti come TAG Connected Modular.