Microsoft Surface Pro 5: Windows 10 Redstone 3 e Intel Kaby Lake protagonisti?

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A qualche settimana dall’arrivo di Surface Studio, il PC all in one creato da Microsoft per i professionisti alla ricerca di colori impeccabili su schermo e input in grado di rendere più rapide e automatizzate le operazioni di design, la casa di Redmond torna alla ribalta con informazioni sulla nuova generazione di Surface Pro, in arrivo per il 2017 con un buon carico di prestazioni avanzate e naturalmente power saving ancora più incisivo.

Surface Pro 5 avrà, apparentemente, un design del tutto simile a quello di Surface Pro 4, con piccoli ritocchi che lo renderanno più appetibile e funzionale a livello estetico e di progettazione. Le novità saranno principalmente concentrate a livello hardware, con l’arrivo della 7° generazione dei processori Kaby Lake, un passo in avanti rispetto ai pur potenti Intel i5 e i/ integrati in Surface Studio.

Le nuove CPU create dalla società statunitense permetteranno una fedeltà a livello schermo ancora maggiore, grazie al supporto nativo 4K, anche se al momento non è detto che Microsoft opterà per una risoluzione simile, a meno che non venga rimaneggiato l’assetto della diagonale di schermo di Surface Pro 5.

Surface Pro 5: cosa aspettarsi dal lato hardware e software

Le indiscrezioni più ragionevoli lasciano presupporre che la dotazione di memoria verrà estesa fino ad 1 TB; a differenza di Surface Pro 4 che proponeva i tagli 128 / 256 / 512 GB. Ancora da decidere il comparto RAM (la precedente generazione è stata caratterizzata da supporti con 4, 8 oppure 16 GB disponibili); mentre sembrano essere praticamente certe sul fronte connettività le porte Thunderbolt 3 e USB Type-C.

Quello che potrebbe rendere Surface Pro 5 veramente unico è la ricarica wireless per Surface Pen e l’integrazione di un fingerprint reader direttamente nello schermo, dettagli che andrebbero a coronare il possibile arrivo di Windows 10 Redstone 3. Nonostante ciò, molti update Microsoft fanno supporre che l’OS con cui il dispositivo debutterà potrebbe essere Redstone 2, in attesa del completamento dei test debug per la nuova versione.

Surface Pro 5 si candida quindi ancora una volta ad essere l’all-in-one definitivo per Microsoft: non resta che da scoprire se il convertibile sarà destinato ad un’utenza particolare, oppure al classico segmento business/utenti di fascia elevata.