Facebook, una nuova sezione per le notizie

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Facebook si aggiorna di continuo per restare al passo con i tempi. La nuova funzionalità in via di sviluppo si ispira alla sezione Discover di Snapchat e Moments di Twitter.

Facebook, la sezione Collections per le notizie

Il team di sviluppo del social network di Mark Zuckerberg sta lavorando a una nuova funzionalità che mostrerà all’utilizzatore di Facebook una lista di contenuti editoriali.

La fonte della notizia proviene da alcuni collaboratori interni della società i quali hanno fornito alcune informazioni riservate a Business Insider. Secondo quanto dichiarato, la nuova funzionalità sarebbe chiamata Collections e funzionerebbe in maniera simile a Discover di Snapchat e Moments di Twitter.

In sostanza, collegandosi su Facebook, verranno mostrati una serie di notizie, video e altri contenuti selezionati. Una sorta di vetrina, quindi, per la pubblicazione di contenuti. Una mossa che potrebbe rafforzare il legame del social network con le aziende e un ulteriore sforzo per creare una sezione dove proporre contenuti affidabili e verificati.

Non dimentichiamoci, infatti, il sentito problema di Facebook sulla diffusione di notizie false che, una volta diventate virali, portano il social network ad essere etichettato come uno strumento di disinformazione.

Facebook, le potenzialità della sezione Collections

Uno strumento che potrebbe rivelarsi molto interessante se rispettasse le promesse fatte ai primi publisher: inserimento della notizia nel news feed di Facebook, visibilità efficace e accesso senza restrizioni al pubblico del social network (1,8 miliardi di utenti). Se così fosse, entrare in questa vetrina di Facebook avrebbe un potenziale enorme.

Ricordiamo infatti che, attualmente, è necessario pagare per l’accesso totale al pubblico di Facebook, il quale è disponibile soltanto attraverso il programma di post sponsorizzato. In quest’ottica, per entrare nella sezione Collections di Facebook, bisognerà pagare?

Inoltre, trattandosi di uno strumento ancora in fase di test, non è chiaro se questa speciale sezione “Collections” sia caratterizzata dalla presenza della pubblicità. Se così fosse, come verrebbero ripartiti i guadagni? I creatori di contenuti avranno la possibilità di monetizzare autonomamente come già avviene con gli Instant Articles?

Sono tutte ottime domande per cui aspettiamo delle risposte.