Facebook Messenger Bot, importanti aggiornamenti in arrivo

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Sono passati molti mesi dal debutto dei tanto attesi bot Facebook Messenger, visti da tanti utenti ed esperti come un facile modo per inseguire la crescente popolarità e qualità di Telegram da parte del social di Mark Zuckerberg.

Dalla scorsa primavera è comunque passato molto tempo, durante il quale sono avvenuti tanti cambiamenti alla gestione di questi piccoli assistenti virtuali capaci di rendere le nostre chat più interessanti e multi- funzione.

Una delle più importanti novità per i Facebook Messenger bot è stata annunciata nelle scorse ore, in seguito alla loro crescente adozione da parte degli sviluppatori, che assieme alle imprese hanno costruito oltre 34.000 nuovi bot per far fronte alle esigenze della clientela e delle persone che vogliono mantenersi in contatto con il mondo dell’informazione, del cinema, della musica e dello sport, senza tralasciare la comodità di poter meccanizzare alcune operazioni.

La news in questione riguarda la costruzione di un supporto Analytics per le app sviluppate grazie all’infrastruttura dei bot. Finalmente gli interessati potranno condurre delle piccole “analisi di mercato” sfruttando le capacità di web analytics integrate, che al momento corrispondono a questi target: report sul tipo di messaggi inviati e ricevuti, chi ha bloccato o sbloccato l’app; ed alcune demografiche relative ad età, livello di istruzione, interessi, paese e lingua degli iscritti.

Facebook Messenger Bot: una crescita che si rivelerà la chiave di un nuovo business?

L’arrivo di Facebook Analytics per la piattaforma bot è un passo che ci saremmo sicuramente aspettati, data la crescente popolarità di questi piccoli assistenti che possono tradurre all’istante porzioni di testo, applicare formattazioni, ricercare al posto nostro delle informazioni e notificarci un appuntamento importante o dove trovare un mezzo di trasporto comodo e veloce.

La seconda novità in serbo per noi è costituita da FbStart, un programma su scala internazionale firmato Facebook che permette ad ogni startup di creare una propria app personalizzata e aderente alla mission della società, con particolare attenzione al versane social, gaming ed ecommerce. Ora, FbStart è ufficialmente aperto agli sviluppatori degli oltre 34.000 bot di cui abbiamo parlato.

Il risultato di questa nuova policy consiste nella convergenza tra app, bot e piattaforme social media; un’iniziativa che sembra prendere forma ancora più precisa a qualche settimana dall’arrivo del supporto ufficiale Facebook Messenger ai pagamenti online con PayPal, potendo acquistare sui negozi online dei principali produttori tramite i bot dei commercianti. L’iniziativa è al momento limitata agli USA, tuttavia la speranza è che si estenda a breve anche in altri paesi, magari proprio sotto la spinta trascinante dei bot.

Non mancano ovviamente gli iscritti che, pur essendo estremamente favorevoli a questo ampliamento delle possibilità di Facebook Messenger, non vedono di buon occhio il fattore privacy: quanti dei dati menzionati, a parte quelli necessari, saranno realmente anonimi e volti a costruire semplici statistiche? Continua così, parallelamente alla crescita dei bot, l’epopea della privacy su Facebook, un capitolo che non sembra mai potersi chiudere.