Xiaomi Mi VR, la realtà virtuale mobile ha un altro protagonista

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Giornate ricche di impegni per Xiaomi, che dopo il lancio promozionale di alcune offerte internazionali relative al versatile Mi 5 torna sulla scena con una presentazione di grande stile, in cui viene mostrato per la prima volta al pubblico Xiaomi Mi Note 2, il nuovo phablet edgeless Xiaomi Mi MIX, e il visore per la realtà virtuale Xiaomi Mi VR, da utilizzare in accoppiata con uno smartphone della casa cinese.

Xiaomi MI VR è progettato in maniera specifica per rendere i nostri viaggi nel mondo della realtà virtuale più facili e veloci che mai, connettendosi al dispositivo Android in nostra dotazione tramite la porta USB Type-C ed evitando i fastidiosi problemi di disorientamento o nausea sperimentati con alcuni altri headset VR di seconda categoria.

MI VR è un upgrade del precedente MI VR Play, che Xiaomi stessa non ha esitato a definire un esperimento. Gli smartphone compatibili con il visore sono diversi, tuttavia purtroppo meno di quanti ci si potrebbe aspettare: il nuovo Mi Note 2, Mi 5s, Mi 5s Plus o il semplice Mi 5, in attesa dell’eventuale ampliamento della gamma.

Xiaomi MI VR: come evolverà la realtà virtuale mobile?

Il principio di funzionamento di Xiaomi Mi VR non differisce, chiaramente, da quello di molti altri popolari visori attualmente disponibili. Ciò che realmente cambia è la presenza di alcuni componenti in grado di ridurre gli effetti di motion sickness che alcuni utenti potrebbero sperimentare perché disabituati alla realtà virtuale.

Tra questi, sensori di moto ad altissima sensibilità in grado di effettuare il tracking dei movimenti della testa con precisione unica, permettendo al contempo di sincronizzare le immagini mostrate sullo schermo del dispositivo grazie allo smartphone Xiaomi da noi scelto. Questa operatività di nuova generazione permette la realizzazione di tempi bassissimi di latenza (16 millisecondi) e può essere utilizzato non semplicemente per guardare un filmato di passaggio, bensì per affrontare intere sessioni di gioco.

Anche il fattore peso gioca a favore di Xiaomi MI VR, essendo ben distribuito sul viso e sui lati del device, grazie anche ad un’imbottitura comoda e in materiale atossico. Naturalmente, l’utente può regolare la cinghia che mantiene aderente al viso l’headset, la distanza tra pupille e il focus delle lenti, il tutto semplicemente muovendo una piccola rotella sulla parte alta del dispositivo.

Utilizzare MI VR è particolarmente semplice: nella confezione è incluso un controller a 9 assi, in grado di unire il controllo manuale tradizionale alle touch gesture per governare i nostri movimenti nelle app fornite dalla piattaforma offerta da Xiaomi per l’occasione, da cui potremo scaricare giochi, video, app ed assistere chiaramente a tanti eventi live VR.

Come avviene spesso per diversi dispositivi Xiaomi, non sono state definite precise date di lancio per Europa e USA, mentre in patria il dispositivo è già in fase di rollout e pronto a conquistare, a quanto si vede, le folle appassionate di VR.