Xiaomi Mi 5 Extreme Edition: smartphone Android scattante e potenziato a puntino

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Se siamo appassionati di tutte le new entry a marchio Xiaomi, non ci sarà sfuggito, a inizio anno, il lancio di Xiaomi Mi 5, uno smartphone Android di cui molti produttori occidentali e orientali hanno temuto le ottime capacità, offerte ad un prezzo tutto sommato molto contenuto. Il telaio 3D glass, un chipset Snapdragon 820 e la sua leggerezza hanno convinto molti utenti, che ora avranno la possibilità di rivedere Mi 5 sotto una veste ancora più potente.

Xiaomi Mi 5 Extreme Edition è infatti il “reboot” del modello lanciato mesi fa dal brand cinese, rimarcando ancora di più la capacità di questo smartphone Android di fascia medio alta a combattere con i “big”. Il design della nuova Xtreme Edition non sembra comunque portare tante differenze in campo: il telaio è rimasto invariato, così come le dimensioni dello schermo (5,5 pollici) e il comparto fotografico.

I cambiamenti per il nuovo Mi 5 ono infatti più “nascosti”, sotto la scocca: il chipset Qualcomm Snapdragon 820 raggiunge ora le vette di 2.16 GHz di frequenza, segnando un consistente 19% in più di prestazioni rispetto alla versione integrata su Xiaomi Mi 5 originale.

Xiaomi Mi 5 Extreme Edition: un nuovo upgrade per chi esige di più da Mi 5

Anche il comparto RAM, che si attesta sempre sui 3 GB, apparentemente non porta grandi novità. Tuttavia, ad un’analisi più approfondita, la nuova edizione ci rivela una nuova memoria di tipo LPDDR4 con frequenza 1866 Mhz, incrementati rispetto agli originali 1333 di partenza. Apparentemente, questo valore non significherà molto per chi è abituato ad utilizzare uno smartphone per navigare online o aprire alcune app di produttività basilari; ma le prime differenze inizieranno a notarsi passando ai giochi di ultima generazione disponibili su Play store.

Il comparto fotografico include ancora il sistema 4-Axis OIS, stabilizzatore ottico utilizato come feature nelle fotocamere professionali e utile ad ottenere foto più chiare anche in condizioni di luminosità inferiori alla norma. Non si registrano infine cambiamenti particolari a livello di batteria (sempre fissata a 3000 mAh); uno dei dettagli che sembra far sorgere quache dubbio in merito all’autonomia di Xiaomi Mi 5 Extreme Edition, dato che le potenzialità e di conseguenza i consumi potrebbero essere incrementati: malgrado ciò, la casa cinese potrebbe aver adottato alcuni accorgimenti in grado di inventivare il power-saving.

Xiaomi sembra quindi ancora desiderosa di scommettere sulle potenzialità di uno dei suoi top di gamma, fino a dedicargli un’edizione personalizzata: sicurametne farà ancora gola a molti appassionati di Mi 5, ora in una versione potenziata e più scattante, di cui aspettiamo le prime review dagli utenti Android.