iPhone 7, un curioso problema colpisce alcuni smartphone Apple

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Sono passati pochi giorni dalla presentazione ufficiale del nuovo top di gamma Apple: nonostante questo, gli utenti più curiosi e i tech blogger più ferrati iniziano a rivelare alcuni comportamenti alquanto interessanti di iPhone 7, senza per questo sminuire la sua ottima scheda tecnica o la versatilità con cui è solito lanciare e caricare app, e muoversi fluidamente tra i mille compiti della giornata.

A quanto pare, alcuni utenti avrebbero notato uno strano sibilo provenire dalla scocca dello smartphone, in particolare quando il processore raggiunge alti livelli di attività. Il reporter originale della notizia è Stephen Hackett, gestore del blog 512 Pixels, che in un video dimostrativo avrebbe registrato il curioso suono, per poi essere seguito a ruota da altri utenti a cui è capitato lo stesso inconveniente.

Il fruscio che sembra provenire da iPhone 7 ricorda molto da vicino il white noise, la frequenza tipica delle TV o delle radio non sintonizzate. Non è apparso, al momento, alcun commento di Apple in merito alla vicenda, malgrado il customer care della società di Cupertino si sia già prodigato per sostituire lo smartphone allo sventurato Hackett, che ha comunque accolto la vicenda con un sorriso.

iPhone 7 emette sibilo, le possibili cause

Le segnalazioni di questo “bug” hardware sembrano al momento essere molto circoscritte, in maniera simile a quanto è capitato anche a Galaxy Note 7 per via delle famigerate batterie esplose. A differenza della sventura capitata a Samsung, però, il caso Apple non sembra porre particolari problemi all’incolumità degli utenti.

Una prima spiegazione del fenomeno può essere data facendo un parallelo con un computer in cui la motherboard è sovraccarica. Il sibilo sembra concentrarsi sul lato posteriore di iPhone 7, e l’integrazione di un chipset così potente e rapido come A10 Fusion potrebbe essere all’origine del fenomeno: alcune unità grafiche hanno già dimostrato comportamenti simili se sottoposte a pressioni estreme, in particolare durante il multitasking o l’apertura di videogame particolarmente impegnativi dal punto di vista tecnico.

L’inconveniente capitato ad Apple potrebbe paradossalmente essere segnale, infine, di un evento positivo: finora non si sono registrati casi rilevanti del fenomeno su smartphone, a causa della potenza relativamente contenuta dei chipset rispetto ai più potenti notebook; tuttavia i processori moderni iniziano a raggiungere performance interessanti, in grado di emularli, mostrando di conseguenza alcuni degli stessi inconvenienti.

I proprietari di iPhone 7 devono preoccuparsi? Apple sembra avere la situazione sotto pieno controllo e ha mostrato disponibilità ad assistere gli utenti colpiti dal nuovo “sibilo”, che potrebbe in breve tempo entrare a far parte delle cronache tecnologiche quotidiane in modo simile ai famosi “bendgate” e “antennagate” di cui la casa di Cupertino è stata protagonista: siamo già certi che la Mela provvederà a correggere questo piccolo problema nelle release successive di iPhone.