Nintendo Classic Mini, rivelate nuove funzioni della storica console reboot

0
1980

A circa un mese dall’annuncio ufficiale del ritorno della storica console Nintendo NES, un classico degli anni ’80 e ’90 che ha acceso l’interesse per il videogaming in tutto il mondo, la software house nipponica inizia a svelare alcuni dei dettagli e delle funzioni fondamentali del nuovo reboot Nintendo Classic Mini, che ci riproporrà il fascino nostalgico degli 8 bit grazie ad una serie di titoli precaricati di grande successo.

La nuova miniatura della console che aprì le porte a Super Nintendo nel 1983 includerà 30 giochi diventati ormai pietre miliari per i retrogamer, tra cui Castlevania, Bubble Bobble, Double Dragon II, Donkey Kong, Ghosts ‘n Goblins, Pac-Man, la serie Super Mario Bros e ovviamente The Legend of Zelda. L’arrivo della console, previsto per l’11 Novembre prossimo, ha permesso a speculazioni, news e rumor di accumularsi e farsi sempre più interessanti in questi ultimi giorni.

Nintendo ha confermato la possibilità di connettere il NES Controller ad un telecomando per Wii/Wii U ed usufruire dei giochi Virtual Console, oltre ad includere una porta HDMI con cui sarà possibile rivivere su schermo i classici più amati, questa volta anche con più relax vista la presenza di diverse opzioni per il salvataggio in-game delle partite.

Nintendo Classic Mini: nuove funzioni e Display Mode annunciati

Nella giornata di ieri sono state rivelate alcune funzioni essenziali per il nuovo reboot della console NES, direttamente dal Communication Management di Nintendo of Canada. Durante uno show in radio, Nintendo ha parlato delle funzioni di salvataggio con doppio sistema, che ci permetteranno di scegliere tra un inline saving (quindi, salvataggio temporaneo come già accadeva nel NES tradizionale) oppure salvataggio permanente, che rimarrà memorizzato in console anche al momento dello spegnimento.

Nintendo ha quindi optato per un buon compromesso che favorirà sia i giocatori veterani, che amano mettere alla prova i propri riflessi e l’attenzione completando i titoli in poche ore, che tutti coloro i quali si avvicinano al mondo del retrogaming made in Nintendo per la prima volta, che potrebbero aver bisogno di più salvataggi intermedi per entrare nelle dinamiche di un gameplay così datato ma comunque avvincente.

Un altro dettaglio rivelato da Nintendo riguarda la visualizzazione dei giochi su schermo, ovvero il Display Mode. Per consentire ai gamer di immedesimarsi nell’atmosfera dei videogame anni ’80, sarà possibile scegliere una modalità di visualizzazione simile a quella dei vecchi TV color a tubo catodico; contrapposta sicuramente alla HDMI (massima qualità disponibile su display) e Pixel Perfect, che come il nome suggerisce ci visualizzerà i pixel che compongono le immagini in maniera molto più cristallina e meno sfocata rispetto alla versione originale, dando luogo a immagini 2D più “pulite”.

La console Nintendo Classic Mini, con tanti titoli pre-caricati e in formato compattissimo (si tiene comodamente su un palmo) avrà sicuramente altre novità in serbo per noi, che attenderemo di rivelarvi non appena saranno rese note ufficialmente da Nintendo stessa.