Novità Twitter: i caratteri usati per i link non si conteranno più

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Twitter, il microblog più diffuso al mondo, starebbe per evolvere, nel giro di un paio di settimane, la sua politica dei 140 caratteri per post, si tratta di una novità interessante per gli utenti Twitter che sono attualmente limitati nella lunghezza del testo quando condividono post contenenti link. Secondo le indiscrezioni, rese note dal sito americano Bloomberg, i vertici del noto social network avrebbero deciso di dare più spazio per il testo non conteggiando, nei 140 caratteri consentiti, quelli utilizzati per i link e le immagini allegati.

Ci si appresta quindi a dare vita a cinguettii più lunghi per esprimere con maggior chiarezza ciò che si vuole esprimere, non certo nel modo in cui siamo abituati con Facebook, in cui la libera espressione di pensiero non ha limiti tecnici, ma che comunque consiste in un aumento sostanziale dei carattere che si potranno usare visto che un link può rubarci fino a 24 caratteri. Secondo il sito americano, Twitter punta a trasformarsi per garantire maggiore flessibilità ai suoi utenti ma allo stesso tempo vuole conservare la sua identità, in cui i 140 caratteri rappresentano la sua caratteristica primaria, un elemento che contraddistingue il social network dagli altri perché consente una comunicazione immediata che giunge subito al dunque.

Un ulteriore novità su cui gli stanno lavorando i tecnici del sito che cinguetta, consisterebbe nella maggiore integrazione con Periscope, l’applicazione di Twitter che consente di andare in diretta video dallo smartphone. Allo studio ci sarebbe l’inserimento di un pulsante per i live nella finestra in cui si compongono i tweet. In questo modo non sarebbe più necessario uscire da Twitter per trasmettere i propri video live attraverso Periscope, che diventerebbe una integrante delle funzioni di Twitter.

Al momento le indiscrezioni non sono state confermate dalla società, ma nemmeno smentite ed in effetti nell’aria c’era già profumo di novità sui cinguettii alimentato anche dalle dichiarazioni del suo fondatore, Jack Dorsey, che a gennaio aveva annunciato che era allo studio un modo per consentire tweet più lunghi.

Novità accertata per la società è di sicuro quella sull’ingresso nel consiglio di amministrazione di Debra Lee, amministratore delegato di Bet Networks, prima afro-americana e terza donna a far parte del Cda di Twitter, una svolta importante per la società accusata di avere ai suoi vertici solo uomini e nessuno di colore.