Twitter mette gli occhi su FlipBoard pronto 1 miliardo di dollari

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Twitter sarebbe interessata ad acquistare FlipBoard, lo rivela il noto sito Re/Code citando fonti bene informate sulla situazione. FlipBoard è un’applicazione nata già nel 2010 per iPad e progressivamente approdata anche su iPhone e sugli smartphone equipaggiati con Android.

L’App consente di aggregare diverse fonti di informazione reimpaginandole come un’unica rivista digitale. FlipBoard ha conquistato nel tempo il favore degli utenti, ed è infine diventata piuttosto diffusa nel periodo in cui Samsung aveva deciso di distribuirla preinstallata sui propri smartphone.

Secondo quanto riportato da Re/Code, Anthony Noto, CFO di Twitter, già dall’inizio dell’anno avrebbe iniziato una trattativa per acquisire FlipBoard mettendo sul piatto la somma di 1 miliardo di dollari.

Twitter agirebbe sotto la spinta degli investitori di Wall Street che vorrebbero vedere prodotti più innovativi ed un maggiore numero di utenti ricadere sotto l’ala dell’uccellino blu.

Nonostante la spinta di Twitter e il moltiplicarsi delle iniziative per definire i termini dell’acquisizione, allo stato attuale la trattativa sarebbe giunta ad uno stato di stallo.

Il possibile acquisto tuttavia suscita l’interesse degli addetti ai lavori per alcuni buoni motivi. Un’eventuale acquisizione di FlipBoard da parte di Twitter consentirebbe il ritorno alla base di Mike McCue, già membro del direttivo di Twitter, e che aveva deciso di abbandonare il social proprio per seguire le vicende di FlipBoard.

McCue è ben conosciuto nella Silicon Valley e gode di un’altissima reputazione nella sua capacità di elaborare prodotti competitivi. Sono in molti coloro che vedono in McCue un degno erede di Dick Costolo attuale CEO di Twitter, assediato da mesi da investitori non sempre contenti dei risultati ottenuti.

D’altra parte Flipboard che è sostenuta da alcune delle maggiori venture capital della Silicon Valley con oltre 160 milioni di dollari di investimenti ha alternato fin qui risultati molto positivi ad altri meno importanti. In particolare modo FlipBoard sembra avere perso lo smalto dei giorni migliori in termini di possibilità di crescita. Lo scorso anno aveva dichiarato qualcosa come 100 milioni di utenti attivati, tuttavia questo non corrisponde ad un utilizzo frequente e costante dell’App, quanto piuttosto ad un’attivazione che presuppone anche utenti che hanno utilizzato l’app almeno una volta nella vita.

L’App inoltre non viene più preinstallata sugli smartphone di casa Samsung e questo naturalmente è un forte limite per l’acquisizione di nuovi clienti.

In altre parole FlipBoard pur avendo una valutazione di 800 milioni di dollari e revenue per 50 milioni, sembra in qualche modo essere giunta ad un punto in cui crescere ulteriormente potrebbe essere complicato. L’aiuto di Twitter potrebbe nuovamente riportare l’App di McCue sotto la luce dei riflettori.

D’altra parte Twitter con l’acquisizione di FlipBoard potrebbe incrementare in parte la sua base utenti, considerato quella quota che ha già una registrazione sia su Twitter sia su Flipboard, ma soprattutto troverebbe nuovi mercati pubblicitari a cui rivolgersi e vedrebbe con favore il ritorno alla base di Mike McCue, personaggio che potrebbe aiutare, con le sue conoscenze a migliorare le performance del social