Google e Luxottica resuscitano i Google Glass

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Una nuova versione dei Google Glass è in lavorazione e sarà presto disponibile. È quanto dichiarato Venerdì, a margine dell’assemblea degli azionisti chiamata ad approvare il bilancio 2014, da Massimo Vian CEO dell’italiana Luxottica partner di Google nell’operazione. Nella stessa relazione del bilancio 2014 si legge:

Lo sviluppo delle tecnologie da indossare, che apre nuovi orizzonti all’innovazione, è all’origine delle collaborazioni annunciate nel 2014 con Google e Intel. Queste due alleanze amplieranno i confini dell’eyewear con occhiali al contempo intelligenti, funzionali e di design. Nel primo caso, gli esperti di Luxottica e Google collaborano a progettazione,sviluppo e distribuzione di una nuova versione di Google Glass. Nel secondo caso, la pluriennale collaborazione nella Ricerca e Sviluppo tra Luxottica e Intel punta a coniugare la cosiddetta tecnologia intelligente con occhiali di fascia alta, di lusso e sportivi.

Un nuovo inizio per Google Glass

A Gennaio del 2015 Google aveva annunciato un cambio di programma per la commercializzazione dei Google Glass, cessandone di fatto la vendita e affidando l’intero progetto a Tony Fadell già fra i creatori dell’iPod di Apple e sicuramente personaggio dalla vocazione più commerciale. Con questa mossa Google, sostanzialmente, si preparava a tirare fuori i Google Glass dai laboratori di X Lab per affidarli ad una divisione più attenta alle esigenze di mercato.

Per Luxottica che detiene già una delle maggiori quote del mercato attraverso brand come Ray-Ban e Oakley brands si tratta di un passo importante che consente all’azienda italiana di mettere un piede dentro un settore in rapida evoluzione come quello del wearable e di farlo insieme ad uno dei pionieri degli occhiali smart e non solo ovvero Google.

Il tempo convince gli scettici

La partnership con Google proprio sui Google Glass non era stata inizialmente abbracciata da tutti i dirigenti di Luxottica con lo stesso entusiasmo. Leonardo Del Vecchio, fondatore di Luxottica, a Settembre 2014 in seguito alla firma dell’accordo aveva espresso più di un dubbio sulle reali funzionalità degli occhiali di Google.

Lo stesso Massimo Vian tuttavia secondo quanto riportato da Wall Street Journal ha provveduto a riportare l’entusiasmo dichiarando durante l’assemblea dei soci:

“Quello che avete visto è stata la versione 1 dei Google Glass. Stiamo lavorando alla versione 2, che è in preparazione. In google ci sono già alcune idee su come progettare la versione 3”

Non c’è ancora una data, ma “presto”

Luxottica dunque crede molto in quello che sta facendo Google per portare al grande pubblico un prodotto in grado di soddisfare le esigenze di mercato e d’altra parte ambedue le aziende sono dei colossi nei rispettivi settori. In ogni caso non ci sono ancora date certe per un possibile rilascio degli occhiali al grande pubblico.

Un portavoce di Google ha dichiarato a Wall Street Journal: “Il team sta lavorando a testa bassa sul futuro del prodotto” ma non avrebbe aggiunto commenti che possano in qualche modo indurre a ipotizzare una data di rilascio.

È possibile che si stia lavorando su più fronti tendando di aumentare la durata della batteria, la qualità del suono e del display. Per uscire dal campo strettamente tecnico è probabile anche che si stia tentando di fare assomigliare i Google Glass a qualcosa di più vicino ad un normale paio di occhiali.

La collaborazione con Intel

Interessante anche la collaborazione che Luxottica ha con Intel già da Dicembre 2014

“Lo sviluppo delle tecnologie indossabili sta catalizzando l’interesse di chi investe in innovazione”, aveva dichiarato Brian Krzanich, CEO di Intel all’annuncio dell’accordo. “La collaborazione con Luxottica Group unirà i nostri ecosistemi, combinando le tecnologie all’avanguardia, hardware e software di Intel, con il design innovativo e la conoscenza del consumatore propri di Luxottica”

Anche in questo caso è ancora presto per conoscere i dettagli dello studio che Luxottica e Intel stanno portando avanti nel campo degli occhiali indossabili e allo stesso modo non ci sono tempi certi per il rilascio di un potenziale prodotto sul mercato.

Quello che è certo è che se un gigante come Luxottica intravede in un segmento marcatamente più tecnologico come quello presidiato da Intel e da Google un potenziale mercato per occhiali smart appetibili anche dal mondo consumer è estremamente probabile che non siamo troppo lontani da una diffusione di più ampio respiro. Google d’altra parte non ha affatto abbandonato i Google Glass alla deriva come ipotizzato a Gennaio, al contrario muove il proprio passo in una direzione certamente più orientata al mercato.