Divorzio: le notifiche viaggiano su Facebook

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Il marito non si fa trovare, così la Corte Suprema di New York autorizza la signora Elanora Baidoo ad inviare i documenti relativi al divorzio tramite Facebook. La notizia potrebbe sembrare ad un primo acchito curiosa, ma nell’era del Web 2.0 non deve sorprendere più nulla e i social network rappresentano a tutti gli effetti un modo diretto per comunicare anche cose altamente importanti. Così, se presso il domicilio “ufficiale” una persona non la si riesce a trovare, è quasi certo la si possa individuare su Facebook, dove magari passa la maggior parte della propria giornata.

È quello che ha pensato Elanora Baidoo che dopo aver presentato regolare richiesta alla Corte Suprema di New York, si è vista accordare il permesso di inviare all’ormai ex marito i documenti per il divorzio. Dopo sei anni di matrimonio, infatti, Elanora ha deciso di divorziare da Victor Sena Blood-Dzraku: pur avendo vissuto sotto lo stesso tetto per tante notti, i due non avrebbero mai “consumato” e la separazione è diventata ad un certo punto inevitabile. Poiché Victor si è dato sostanzialmente latitante, però, è stato praticamente impossibile consegnargli i documenti da firmare per il divorzio, nonostante intrattenga rapporti frequenti con la moglie via telefono e tramite social network.

È per questo motivo che la donna ha chiesto alla Corte Suprema di consentire la consegna di tutta la documentazione via Facebook. Richiesta accettata con la seguente sentenza:

“La consegna dovrà avvenire una volta alla settimana per tre settimane o fino a prova di una lettura da parte dell’uomo”.

Le carte del divorzio saranno quindi inviate con messaggio privato e la notifica di lettura sarà considerata come una prova della ricezione dei documenti e conseguente presa visione. A quel punto, l’iter legale potrà proseguire e Victor potrà tranquillamente continuare a nascondersi…