Gogoro SmartScooter: moto elettrica con batterie portatili

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Una moto elettrica non è decisamente una rivoluzione, ma questo Gogoro SmartScooter porta in dote alcune interessanti novità di cui vale la pena discutere. Prima di tutto dentro Gogoro ci sono un certo numero di manager fuoriusciti da HTC. Due dei principali attori del progetto Gogoro sono Horace Luke ex direttore del dipartimento innovazione di HTC e Matthew Taylor ex responsabile dell’area tecnica. Non proprio due sconosciuti alle prime armi dunque, ma gente che ha già messo il naso in un bel po’ di progetti di un certo spessore tirati fuori da uno dei maggiori colossi mondiali in campo tecnologico.

In secondo luogo il progetto Gogoro si compone di due elementi che lavorano in stretta connessione fra loro. Il primo dei due componenti è uno scooter ipertecnologico progettato interamente da zero da Gogoro, ovvero non uno scooter modificato da qualcosa di preesistente ed adattato a nuovi scopi, ma proprio uno scooter progettato dalle fondamenta. Il secondo componente è una rete di rifornimento rapido delle batterie.

Il giochino funziona più o meno così: si compra uno SmartScooter Gogoro e si sottoscrive un’abbonamento alla rete di rifornimento delle batterie. Insieme allo scooter viene fornita un’app che fa un bel po’ di cose come per esempio: personalizzare la modalità di frenata per gestire in modo ottimale il recupero dell’energia secondo il vostro stile di guida, monitorare tutti i 50 e passa sensori dello scooter per avere informazioni costanti su tutti gli elementi di guida, cambiare il colore del cruscotto, modificare la modalità audio, e un certo numero di altre cosette simpatiche.

Fra le tante funzionalità messe a disposizione dall’app c’è quella che monitora lo stato delle batterie e se l’app verifica che è necessario sostituirle con due più fresche vi segnala la prima GoStation a disposizione.

Quello che dovete fare una volta giunti alla Gostation è alzare il sedile dello scooter, estrarre le batterie, riporle negli appositi scompartimenti e prelevarne altre due fresche di ricarica. Tempo di esecuzione per disporre di due batterie pienamente ricaricate circa 6 secondi.

[youtube http://youtu.be/2DG8h8fs8Jw]

A dire il vero tutto ciò pur essendo sufficientemente innovativo non è una rivoluzione. Ma a rendere il progetto interessante sono un paio di particolari. Il primo è che lo SmartScooter è disegnato totalmente da zero ed è progettato per consumi di energia decisamente ridotti e con una dotazione tecnologica all’avanguardia. Il secondo è che le batterie sono anche esse progettate in modo che siano portatili, facilmente sostituibili, pratiche e comode. L’intero progetto delle batterie è stato realizzato in congiunzione con Panasonic.

Quanto alle caratteristiche tecniche dello SmartScooter: Arriva da 0 a 50Km/h in 4.2 secondi, viaggia a circa 95KM/h di velocità massima, ha inquinamento zero, e con un pacco batterie pienamente carico si percorrono circa 100Km.

Ciò che è più sorprendente è la modalità “adattiva” con cui ogni componente è stato pensato per ottenere il massimo possibile del recupero e del risparmio energetico basandosi sullo stile di guida, la tipologia di percorso, la modalità d’utilizzo della frenata.

Gogoro SmartScooter potrebbe sembrare una non rivoluzione, ma in realtà sono i particolari a fare la differenza ed è proprio la massima ingegnerizzazione di ogni elemento che lo rende un progetto “pilota” per una mobilità sostenibile a partire da oggi e per molti anni futuri.

Non sono ancora noti i costi per accaparrarsi questo gioiellino su due ruote, ne è stata indicata ancora una data di rilascio in produzione, ma se volete potete restare informati visitando questo link